Come preservare i 95.000 km di vasi sanguigni nel corpo?

Mettendo insieme tutti i vasi presenti nel nostro corpo, arterie-arteriole-capillari-venule-vene, è stato stimato che la lunghezza complessiva totale di tutti questi tubicini arriva a coprire una lunghezza di circa 95.000 km, pari a 2,5 giri la circonferenza della Terra!

E così la prima domanda che ti faccio è proprio la seguente: se davvero così sicuro che tutti i tuoi km di vasi siano sempre a posto? nessun deposito di colesterolo, nessun tipo d’infiammazione, nessun attacco da parte dei radicali liberi? Per quanto si possa prestare molta attenzione al cibo che mangia, all’attività sportiva che svolge, allo stile di vita salutare, è importante ogni tanto fare della sana manutenzione, un pò come facciamo con i tagliandi della macchina.

Se le “tubature” non sono pulite ed ottimali, è chiaro che ci potrà essere un intasamento o sfiancamento di esse. Il che si traduce con “infiammazioni silenti” che sono molto pericolose. Ma la domanda è… e se queste infiammazioni silenziose avvengono in posti che non sono proprio sotto nostra diretta osservazione?

Molte malattie iniziano da un problema a livello di microcircolo e si ripercuote sul connettivo circostante o direttamente a livello cellulare.

Per limitare i danni è fondamentale agire sulla componente vascolare ed in particolare sul rendere elastiche le pareti dei capillari. Madre Natura come sempre ci viene in aiuto con il mondo vegetale, in particolare con la frutta e verdura di colore viola perché, dovuto agli antociani che hanno notevoli benefici sui vasi sanguigni ed in particolare di rinforzare le pareti dei vasi.

Alimenti ricchi in queste sostanze sono tutti i frutti di bosco, la ciliegia, il cavolo rosso, l’uva, la fragola, il sambuco, barbabietola rossa, melanzane e le bacche in generale.

Altri alimenti in cui gli antociani sono presenti, seppur in minor quantità, sono la banana, l’asparago, il pisello, la pera e la patata.

Un discorso a parte per il vino rosso di qualità, perché contiene flavonoidi, sostanze antiossidanti e vasoprotettive. Una molecole molto efficace che fa parte dei flavoinoidi è il resveratrolo, al elevata azione sul microcircolo.

Importante è non andar oltre alla dose di un bicchiere e soprattutto consumarlo durante i pasti, meglio il pranzo.

Non deve mai mancare l’assunzione di vitamina C che anch’essa aiuta a rinforzare tutto il microcircolo. Ma attenzione … la vitamina C deve essere in forma assimilabile dalle cellule, il che significa che la si assume tramite gli alimenti e la si integra con integratori a base di acerola e rosa canina, le bacche che in assoluto contengono molta vitamina C.

Tutta la frutta e verdura deve essere consumata nelle quantità di 5 porzioni al giorno, di cui 2 di frutta e 3 di verdura con colori diversi che garantiscono la presenza di antiossidanti di diverso genere.

Un aiuto molto valido per i vasi sanguigni è anche l’integrazione degli omega-3 che mantiene elastiche le pareti dei vasi. Chi ha problemi di cattiva circolazione o anche geloni deve integrare con questi grassi insaturi. Sono presenti soprattutto nel pesce, ma anche alghe e frutta secca oleosa.

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by Berenice

 

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