Il mondo delle certificazioni cosmetiche

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E’ sempre più crescente l’attenzione verso il mondo del naturale e biologico, tanto che la parolina “bio” inizia ad essere un pò troppo inflazionata.

C’è ancora poca chiarezza in questo settore perché da una parte manca la legislazione chiara ed univoca per tutti e dall’altra sono nati diversi Enti di Certificazione Volontari per venire incontro alle esigenze di produttori e consumatori attenti.

Ho voluto schematizzare qui sotto i diversi Enti che certificano i prodotti cosmetici, come vedi ce ne sono molti ed ognuno ha delle proprie regole che trovi nei siti indicati.

 

Siccome ogni Ente ha le sue regole, c’è stata la proposta di uniformare i criteri di valutazione del biologico e del naturale e sono nati cosi’ 2 enti: COSMOS e NaTrue.

Cosmos

Cosmetics organic Standard, nato nel 2009, è appoggiato da Ecocert e Cosmebio, Icea, BDIH, Soil Association e Bioforum (Belgio). Lo scopo è di ottenere una cosmesi eco-sostenibile affrontando le questioni essenziali per l’ambiente ed il benessere dell’uomo sul pianeta. Promuove lo sviluppo di cosmetici sempre più naturali e biologici dando informazioni chiare e trasparenti ai consumatori in modo che essi possano essere a loro volta attori di uno sviluppo sostenibile. Prevede 2 tipologie di certificazione.

NaTrue

nasce da un gruppo di aziende svizzere e tedesche come Bio.Inspecta (Svizzera) ed EcoControl (Germania) ed è ora appoggiato anche dall’Italia con i seguenti Enti CCPB, BioagriCert, EcocertItalia, Certiquality. Adopera dei criteri più restrittivi rispetto a Cosmos per quanto riguarda le sostanze e i metodi di trasformazione con lo scopo di certificare prodotti realmente naturali. Prevede 3 tipologie di certificazioni, contrassegnati con 1,2 o 3 stelline.

E’ sufficiente trovare il logo dell’ente certificatore?

L’impegno degli Enti e delle aziende produttrici di cosmetici è tanto ma è altrettanto vero che esistono molti prodotti finto-ecologici o finto-bio.

Per capire se il cosmetico è certificato, non basta trovare il logo sulla confezione ma anche il codice del disciplinare di riferimento.

La certificazione è il punto di partenza e non di arrivo affinché tu possa essere sicuro di ciò che acquisti. Verifica quindi la storia dell’azienda, per capire se effettivamente fa il bio o semplicemente compra la certificazione. Un prodotto con derivati del petrolio e che presenta il logo bio non è per nulla bio.

 Ma serve davvero il biologico?

Avendo capito che non ha proprio senso far finta di nulla e continuare ad utilizzare cosmetici non dermocompatibili e neppure ecosostenibili perchè il danno ci tornerebbe indietro negli anni successivi, cos’è meglio? Naturale o Biologico?

A questo io rispondo che possono essere entrambe le due tipologie ottime, ma è importante capire sia la sua formulazione e quindi la sua efficacia. Il cosmetico biologico va di pari passo con la sostenibilità e quindi insieme aggiungiamo un tassello per rendere il mondo sempre più green

Come sempre ti chiedo un tuo parere in merito a quanto letto 🙂

by Berenice

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