Alimentazione e “cellulite”: NO! AL DOLCE VELENO


Alcune regole d’oro per orientarsi nella scelta dei cibi più idonei…

Via gli alimenti che favoriscono il ristagno e gonfiano i tessuti:

ZUCCHERI= IL DOLCE VELENO!

Al primo posto troviamo senz’altro lo zucchero, definito anche come “il dolce veleno”! Eh si, al corpo non piace rimanere senza zuccheri e la richiesta è sempre in agguato. Il problema è che lo zucchero ed i carboidrati raffinati sono cibi “nuovi” per il nostro apparato digerente ed organismo tanto che ci mandano letteralmente in tilt e ci provocano dipendenza: quando mangiamo i carboidrati entriamo in un circolo vizioso dove “più se ne vogliono e più se ne vorrebbero mangiare”.

Ci bloccano la sensazione di sazietà che in genere è attivata dall’ormone leptina, per cui non avvertendo tanto facilmente la sazietà, siamo portati a mangiare e a ricercare in continuazione gli zuccheri. In un’intervista fatta ad una donna americana dipendente dal crac, essa aveva detto che le era stato più facile disintossicarsi dal crac che dallo zucchero bianco!! A cui, tra l’altro, abbiamo accesso molto facilmente ogni giorno.

Il problema degli zuccheri è che creano insulinoresistenza cui sono legate tantissime malattie!! …potete verificare su internet le innumerevoli correlazioni tra insulinoresistenza e malattie. Quando i livelli d’insulina aumentano, inizia ad essere prodotto un altro ormone il cortisolo che ha effetti negativi sull’organismo, pensate solo che viene anche chiamato “l’ormone dello stress”. Ma questi ormoni li approfondiremo in un altro articolo.

A livello estetico gli zuccheri che problema danno?

Intanto la parola “CARBO-IDRATI” ci fa capire che legano acqua e quindi la trattengono, causando un gonfiore generale. Tenete presente che spesso la voglia di dolce è dovuta al fatto che non beviamo abbastanza e che il corpo, disperato, attiva la voglia di zuccheri, pur di richiamare un po’ di acqua. Avete capito bene: LA VOGLIA DI DOLCI CORRISPONDE ALLA NOSTRA SETE!

Questo concetto lo possiamo anche ribaltare e cioè: quando abbiamo voglia di dolci, beviamo prima tanta acqua, forse ci passerà perché abbiamo riempito le riserve idriche!

Un eccesso di zuccheri si lega alle proteine del corpo creando dei composti molto dannosi definiti AGE (Advanced Glycation End-Products) che accelerano l’invecchiamento della pelle e degli organi. Sono fattori causali nelle malattie degenerative. Pensate che aumentano di 50 volte la produzione di radicali liberi che vanno ad attaccare le strutture del nostro corpo. Gli effetti da accumulo di AGE si notano dopo i 35 anni, non prima; ne deriva che la prevenzione è l’unica arma che abbiamo a disposizione per limitarne la produzione.

Quando si parla di zuccheri semplici e carboidrati raffinati intendo non solo dolci, saccarosio, ma anche farina 00, le varie gallette, ecc…

Per quanto riguarda gli zuccheri è preferibile evitare lo zucchero bianco, il “ladro di vitamine” perché per essere assorbito dalle cellule ha bisogno di vitamine e sali minerali. Meglio preferire i carboidrati complessi ed eventualmente il miele o lo zucchero integrale di canna.

 

La regola più importante rimane sempre il consumare cibi semplici, poco elaborati e variare il più possibile senza farsi prendere dalle solite vecchie abitudini… che sono sempre difficili da gestire.

by Berenice

Sito consigliato

www.cosmesivegana.it

 

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