METHYLISOTHIAZOLINONE, METHYLCHLOROISOTHIAZOLINONE


Da varie consultazioni dermatologiche risulta che in Francia sono in forte aumento le reazioni allergiche (dermatite da contatto) dovute alla presenza nei cosmetici di un conservante noto come “methylisothiazolinone” (MIT). Questa sostanza, introdotta nel 2006, era stata presentata come un valido conservante che avrebbe sostituito i vari paraben, ma ciò non è proprio vero… Questo conservante usato ad una concentrazione massima dello 0,01% se da una parte svolge un’efficace azione antimicrobica, dall’altra porta ad aumento di dermatiti ed in rari casi a irritazione delle membrane mucose. (Kosmetica, marzo 2013).

La Commissione Europea ritiene sicuro l’uso del MIT solo nei prodotti a risciacquo e ad una concentrazione inferiore allo 0,0015%, mentre nei prodotti non a risciacquo – tra cui anche salviettine umidificate- sarebbe bene sospenderne l’uso.

Questo significa che la sostituzione con alternative sicure ai parabeni è impossibile? Se le aziende cosmetiche vedono solo nei conservanti chimici l’unica possibilità di mantenere un prodotto cosmetico, non andremo mai tanto lontano perchè un conservante è una molecola biologicamente attiva che distrugge i germi… e quindi anche qualche microrganismo della nostra flora microbica cutanea. Utilizzare conservanti troppo aggressivi sulla pelle, a lungo andare porta a indebolire la nostra difesa cutanea con rischio poi di non aver più le difese buone quando necessario.

E’ fondamentale iniziare a cambiare forma mentis sul metodo di conservazione e magari prendere spunto dal settore alimentare, che si avvale anche di metodi fisici, come ad esempio:

  • nuove soluzioni di packaging (confezioni air less)
  • impiego di materie prime di eccezionale qualità rinunciando pero’ al petrolio e siliconi
  • scrivere la data di scadenza e non il PAO (simbolo del vasetto aperto) ovvero significa che dura meno di 30 mesi
  • usare gelificanti, zuccheri, sali che legano l’acqua e non la rendono disponibile ai microrganismi

I produttori di cosmetici dicono, giustamente, che piuttosto che un cosmetico non conservato o poco conservato, è meglio uno con i conservanti. Questo va bene se pensiamo ai cosmetici fai da te, pero’ la ricerca e sviluppo vanno avanti non si rimane fermi. Che senso ha continuare ad usare formulazioni vecchie per le aziende cosmetiche quando le conoscenze vanno avanti? Che valore aggiunto danno al nostro benessere?

by Berenice

Sito consigliato

www.cosmesivegana.it

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