La cosmesi per il bebè


La pelle del bebè è così delicata che merita di essere trattata in modo adeguato.

Ora passiamo in rassegna le sostanze si e le sostanze no per la sua pelle.

  SOSTANZE COSMETICHE SI! 

  • Per sostituire le salviettine imbevute di prodotti sintetici, utilizzate dei semplici fazzolettini di cotone imbevuti di olio di oliva, olio di mandorla oppure olio di girasole, da versare al momento dell’uso. E’ importante usare solo ed esclusivamente oli naturali (olii vegetali, a partire dal semplice olio di oliva, o olio di mandorle!).
  • sodium deydroacetate (conservante ecocompatibile)
  • squalane
  • caprylic/capric triglyceride
  • oli vegetali

 

 

  SOSTANZE COSMETICHE NO!

  • imidazolidinyl urea, diazolidinyl urea, DMDM hydantoin, sodium hydroxymethylglycinate, 2-Br-2 nitropropene-1,3 diol (conservanti cessori di formaldeide (un cancerogeno accertato!)
  • Tea, Dea, Mea (che potrebbero formare nitrosoammine cancerogene in alcune condizioni),
  • PEG e PPG ((che aumentano la permeabilità della pelle, ma così passano anche tutte le altre schifezze presenti nel prodotto! e sono derivati petroliferi etossilati)
  • BHT e BHA ((antiossidanti e disturbatori endocrini)
  • Siliconi (dimethicone, Cyclopentasiloxane)
  • Lanolina (estratta dal sebo di pecora, perché potrebbe essere un ingrediente problematico se non è bio. Infatti può essere contaminata da pesticidi, irritanti e allergizzanti, che la pecora non assorbe con l’alimentazione ma pascolando su terreni inquinati e poi si concentrano nella lanolina)
  • Petrolatum, paraffinum liquidum, isoparaffin, mineral oil…
  • Phenoxyethanol, triclosan
  • …glycole

Proteggere i bambini dal sole

Al di sotto di sei mesi di età evitare del tutto l’esposizione al sole. In seguito insegnate loro al più presto a proteggersi dal sole: i danni iniziano dalla prima esposizione e si accumulano mano a mano nel corso della vita. E’ stato calcolato che l’80% dell’esposizione al sole di tutta la vita avviene nei primi 18 anni di vita. Proteggeteli perciò con uno schermo adatto, cappello, maglietta.

Le creme solari hanno diversi fattori di protezione sia per i raggi UV-B che UV-A. È importante scegliere anche i filtri giusti perché spesso tra gli ingredienti cosmetici si nascondono sostanze di cui il consumatore ignora completamente l’impatto sulla nostra pelle e sull’ambiente marino. Un esempio? I vari “-cinnamates”, “PABA” si comportano al parti di disturbatori endocrini! E chi li vuole???

Anche il protettivo solare va applicato prima di esporsi al sole, almeno 30-60 minuti prima in modo da dare il tempo necessario al prodotto di distribuirsi in maniera uniforme.

Il prodotto solare dello scorso anno va gettato! Il produttore non garantisce l’efficacia protettiva e non garantisce che il prodotto, magari ossidato dal calore e dalla sabbia, possa innescare reazioni allergiche o fotodermatosi. La salute della nostra pelle vale molto più del costo di un solare

 by  Berenice

Sito consigliato

www.cosmesivegana.it

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