Antiossidanti e radicali liberi: una moda o una realtà?


I pigmenti delle piante non si limitano a colorare frutta, verdura e alcuni tipi di pesce; costituiscono anche un’eccellente fonte dietetica di fitonutrienti e antiossidanti antinfiammatori in grado di combattere il processo di degenerazione di ciascuna cellula del nostro corpo.

Inziamo, come sempre a fare un ò di chiarezza su cosa sono queste sostanze.

Cosa sono i radicali liberi?

Sono molecole altamente instabili perchè hanno perso 1 elettrone. Per stabilizzarsi nuovamente, i radicali liberi (R.L.) vanno letteralmente a rubare l’elettrone mancante a molecole che ne hanno tanti come i grassi insaturi, il DNA e le proteine.

 

La maggior parte dei radicali liberi contiene ossigeno, quindi significa che nessuno di noi è esente da questo attacco. Non esiste categoria di persona che possa considerarsi immune dal danno da radicali liberi, basti pensare che ogni cellula del nostro corpo riceve quotidianamente 10.000 attacchi da parte dei R.L., che non danno immediatamente adito a un quadro patologico ben definito e identificabile, ma che nel tempo, cronicizzandosi, possono diminuire l’efficienza funzionale dell’organismo e compromettere lo stato di salute.

Ma cosa succede se i radicali liberi attaccano tali molecole?

Ciascuna cellula è composta da un nucleo, contenente il DNA, e circondata dalla membrana cellulare, costituita da fosfolipidi, colesterolo, zuccheri e proteine. Se i radicali liberi attaccano una di queste parti, è chiaro che ne consegue un danneggiamento della cellula. Ora noi siamo fatti da trilioni di cellule, per cui i R.L. hanno di che sbizzarrirsi nel rubare ciò che gli serve. Il problema è poi che una volta rubato 1 elettrone, le molecole attaccate diventano esse stesse dei “radicali liberi” che vanno ad alimentare la reazione a catena.

  • attacco al DNA: cambia il messaggio genetico della cellula e quindi si parla di MUTAZIONE GENETICA SILENZIOSA. Eh si, perchè noi non ci accorgiamo di nulla, del danno che questi killer silenziosi fanno. Mutare il DNA vuol dire maggiori probabilità di trasformare una cellula in cancerogena.

 

  • attacco ai grassi insaturi: i grassi diventano rancidi… noi diventiamo rancidi! la cellula perde la sua funzione di essere cellula. Questo comporta la morte cellulare come diretta conseguenza. Ora immagina se questo accade a livello di neuroni, che sono avvolti dalla mielina, una sostanza grassa che serve a velocizzare l’impulso nervoso.

 

  • attacco alle proteine: quando una proteina si altera è per sempre! l’alterazione è irreversibile e la proteina smette di funzionare. Se viene alterato il collagene della pelle, si formeranno le rughe, mentre se vengono alterati gli enzimi cellulari, il metabolismo del corpo diminuirà.

 

Come puoi vedere, il discorso dei radicali liberi non è solo questione di bellezza ma è soprattutto questione di salute.

Cosa sono gli antiossidanti?

Sono molecole che hanno abbondanza di elettroni e che, cedendoli generosamente ai R.L., impediscono a questi di innescare reazioni a catena. Avere antiossidanti significa quindi prevenire la degenerazione o la morte della cellula.

Cause:

  • Sforzi muscolari: uno sportivo consumando più ossigeno genera più radicali liberi, MA se l’alteta allenato segue una corretta alimentazione ed assume integratori antiossidanti riesce a fronteggiare molto meglio questi attacchi rispetto ad un sedentario o ad una persona che fa saltuariamente attività fisica e non presta attenzione alla dieta e all’integrazione alimentare.
  • Stress psico-fisico: il corpo produce l’ormone dello stress, il cortisolo, che innalza di 50 volte la produzione di R.L.
  • Tabacco: 1 tirata di fumo di sigaretta immette nel corpo circa 1 miliardo di molecole di R.L.
  • Raggi UV: in particolare gli UV-A
  • Inquinamento
  • Pillola contraccettiva
  • Radiazioni ionizzanti
  • Farmaci
  • Alimentazione scorretta: eccesso di carne rossa (= eccesso di ferro che catalizza le reazioni ossidative dell’ossigeno); eccesso di zuccheri (= che portano ad incrementare i R.L.); eccesso di cibi già confezionati (coloranti, aromi, conservanti, ecc…), carenza di frutta e verdura
  • Sistema immunitario: a volte il sistema immuitario del nostro corpo li produce per neutralizzare virus e batteri che sono entrati e lo fa producendo H2O2. Chiaro che questa produzione è minima in confronto a quello che noi “abilmente” riusciamo a produrre con i fattori sopra citati.

 

Quali sono gli antiossidanti migliori?

Non ci sono antiossidanti buoni e meno buoni perchè tutti hanno il preciso compito di bloccare determinati radicali liberi. Ogni colore della frutta e verdura ha il suo range di radicali liberi che riesce a bloccare, per cui è importante mangiare tutti I CIBI DELL’ARCOBALENO ogni giorno e che siano di stagione. Mangiare un alimento colorato vuol dire assicurarsi la copertura nei confronti di alcune tipi di radicali liberi ma non di tutti. Quindi lo spettro dei 5 colori diventa oltre che importante anche divertente. Guardando la figura qua sotto, a chi non verrebbe voglia di comprare tutto? Se poi a questo aggiungiamo la corretta integrazione antiossidante, la nostra difesa sarà ancora più performante. Ma di questo ve ne parlerò la prossima volta.

“FATEVI GUIDARE DAI COLORI PIU’ VIVIDI ED INTENSI DELLA TAVOLOZZA D’ARTISTA DI PIANTE E PRODOTTI DI MARE”

by Berenice

Sito consigliato

www.cosmesivegana.it

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *