Vitamina A o beta-carotene?


La vitamina A non è sinonimo di beta-carotene. Sono due molecole diverse che hanno effetti biologici diversi. Vediamo insieme le differenze in questo mondo colorato dal giallo all’arancio-rosso 😉

 

RETINOLO

E’ la vitamina A di origine animale, completamente assimilabile e presente in alimenti come tuorlo d’uovo, burro giallo (non quello bianco), fegato (consiglio consumato solo quello proveniente d

a macelli di fiducia, altrimenti lasciate perdere).

Svolge importantissime funzioni come:

  • migliora la vista: attenzione migliora i contrasti notturi, quindi chi è miope non si illuda che mangiando la vitamina A si risolva la miopia. Ottimo per chi guida di notte, chi lavora molto al pc, insomma chi non vede bene di notte le ombre, i contorni.
  • azione antiossidante: contro i radicali liberi, i killer silenziosi delle nostre cellule
  • azione riepitelizzante: stimola le mitosi cellulari, favorendo la rigenerazione degli epiteli e mucose
  • acne: la vitamina A usata per uso topico ed interno è un rimedio medico per l’acne che però presenta numerosi effetti collaterali.
  • xeroftalmia: contro la secchezza oculare

La sua carenza comporta:

  • la pelle rugosa,
  • gli occhi diventano rossi ed irritabili,
  • si accentua la sensibilità alla luce
  • si abbassa la visione notturna
  • può instaurarsi un’anemia (vitamina A+ ferro migliorano l’anemia da carenza di Fe)
  • aumentano i rischi di calcoli renali e di allergie
  • si deprime il sistema immunitario

Il suo eccesso causa tossicità acuta o cronica:

  • Gli adulti presentano sintomi meno specifici come mal di testa, vertigini, stanchezza, malessere, visione offuscata, dolore alle ossa e gonfiore, nausea e/o vomito
  • Un bambino con tossicità acuta può sviluppare dei sintomi simili a quelli del tumore al cervello.

 

CAROTENOIDI

Sono di origine vegetale e sono presenti in frutta giallo-arancio-rosso-viola, verdura verde scuro, ma anche in alghe, alcuni animali (fenicotteri, gamberetti) e batteri. Sono circa 600 tipi di molecole che variano di colore a seconda di quanti doppi legami ci sono nelle molecole. Più ce ne sono e più si passa dal giallo al rosso scuro. Chimicamente sono classificate in:

  • xantofille
  • caroteni

Di questa numerosa famiglia, solo 50 sono precursori della vitamina A ed in particolare i caroteni nella forma alfa, beta e gamma. Gli altri svolgono importantissime funzioni come:

  • funzioni antiossidanti: contro i radicali liberi, i killer silenziosi delle nostre cellule
  • miglioramento della risposta immunitaria
  • controllo della crescita cellulare e loro differenziazione
  • promozione di attività antinfiammatorie e antitumorali
  • diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari
  • azione epitelio protettiva
  • azione positiva sulla salute dell’occhio (alterazione maculare senile, cataratta)

E’ importante consumare adeguatamente sia la fonte animale che vegetale. In genere si consiglia di privilegiare l’assunzione di carotenoidi rispetto alla vitamina A, ovvero in una normale dieta circa il 75% deve proviene dai carotenoidi. Inoltre consiglio anche di privilegiare l’assunzione di carotenoidi e non di beta-carotene (consiglio valido soprattutto per chi vuole esporsi al sole e prevenire l’eritema solare)…che senso ha assumere solo il beta-carotene, quando Madre Natura ce ne fornisce ben 600 che lavorano in sinergia tra di loro??!!

by Berenice

 

Sito consigliato:

www.cosmesivegana.it

 

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