Clorofilla: lo spazzino della natura


La clorofilla è il pigmento verde delle piante che si concentra nel compartimento (cloroplasti) delle cellule vegetali e serve per convertire l’energia luminosa in energia chimica. Ha una struttura chimica molto complessa e presenta al suo interno il magnesio (Mg). Questo fa capire che quando vogliamo prendere del magnesio, la nostra attenzione deve essere rivolta al colore verde del cibo e non ad un semplice carbonato di calcio e magnesio la cui assimilazione è piuttosto limitata. Mangiamo verde! sempre e ovunque.

La clorofilla naturale che si trova nelle piante verdi è solubile nei grassi… mentre la maggior parte dei prodotti alla clorofilla che si trovano in farmacia o erboristeria, però, contiene clorofilla idrosolubile. Vediamo le principali differenze tra quella liposolubile (forma naturale della clorofilla, che si trova nei succhi freschi) e quella idrosolubile (ottenuta chimicamente e presente in molti integratori).

La clorofilla liposolubile è capace di:

  • Stimolare la produzione di emoglobina e di globuli rossi
  • Dare sollievo a flussi mestruali troppo abbondanti
  • Purificare il corpo e detossifica l’organismo
  • Migliorare lo stato di salute delle vene varicose
  • Favorire l’assorbimento di oligoelementi
  • Sgonfiare l’intestino
  • Riattivare il microcircolo favorendo il drenaggio
  • Proprietà antiossidanti, contro i radicali liberi… un vero spazzino della natura
  • Aumentare il senso di sazietà
  • La sua capacità di ossigenazione delle cellule, permette all’organismo di resistere meglio allo stress fisico, riducendo i tempi di ripresa muscolare e rallentando i processi di invecchiamento. Anche per questo, è molto utilizzata dagli sportivi o da chi è sottoposto a sforzi intensi.
  • Facilmente assorbita da tutto il corpo, presenta una molecola con una parte simile alla parte “eme” dell’emoglobina. Siccome contiene parte del sistema del cloroplasto, presenta anche beta-carotene e vitamina K1.

La clorofilla solubile in acqua non viene assimilata dal tratto gastrointestinale e quindi il suo impiego è limitato al trattamento di patologie ulcerose della pelle e del tratto gastrointestinale: l’effetto benefico è dovuto in gran parte alle sue proprietà astringenti e alla capacità di stimolare la guarigione delle ferite. Quindi è interessante l’utilizzo per trattare le ferite cutanee con applicazioni locali di clorofilla idrosolubile.

Come gli altri pigmenti vegetali, la clorofilla ha effetti antiossidanti molto spiccati e antitumorali, per cui via libera a SUCCHI VEGETALI VERDI FRESCHI e a cibi come PREZZEMOLO, SPINACI, CAVOLO, ERBETTE, CARCIOFI, LATTUGA, PISELLI, CICORIA…

 

by Berenice

sito consigliato

www.cosmesivegana.it

 

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